Concordo con Andrea Iannuzzi: per ogni “mostro” (si dice per scherzo, eh) che vota SÌ, se ne trova abbastanza tranquillamente uno che vota NO. Quindi usare l’argomento è assolutamente cretino, anche se può fare effetto su alcuni elettori molto politicizzati. Quello che bisogna chiedersi, invece,… Read More
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Daryll
Ieri ho fatto un po’ di voter registration (negli Stati Uniti per votare ti devi registrare) per i Democratici della Virginia. Eravamo io e Daryll, signore afroamericano presumibilmente tra la cinquantina e la sessantina, ex Air Force. Daryll (di cui purtroppo non ho una foto)… Read More
Trump risponde alle accuse di stupro
Sulla Trumpeide altre due cosette vanno dette, poi basta, aspettiamo il dibattito 1. Il maggior argomento di difesa sembra essere da parte di Trump e trumpisti è dichiaratamente questo: “Criticate tanto Trump, ma poi Hillary È MOGLIE DI UNO STUPRATORE (Bill).” A parte che non… Read More
Presidenziali USA e debito pubblico
Negli Stati Uniti non si parla di debito pubblico durante la campagna presidenziale. Zero. Non è in agenda. E nessuna proposta significativa a riguardo. Trump vabbe’, figurarsi: dài. Ok. Hillary forse pensa che con un po’ di scaramanzia (o un po’ di tagli, di cui… Read More
Clinton-Trump, round 1. Le regole tradizionali non valgono più
Ho visto il dibattito all’Università. Torno a casa moderatamente certo di trovare non dico entusiasmo per Hillary Clinton, ma un onesto riconoscimento della superiorità in tutti i campi della suddetta nei confronti di quel demente di Trump. I miei coinquilini sono due ragazzi piuttosto colti,… Read More
Il bias olimpico
Non ero un sostenitore acritico del progetto delle Olimpiadi, né ho una simpatia particolare per coloro che si sarebbero trovati a gestirne le sorti – e contemporaneamente della città di Roma. Inoltre, era chiarissimo – e forse anche giusto – che finisse così, dato il… Read More
I padroni esistono ancora
La notizia di gran lunga più grave, preoccupantissima, devastante di oggi è l’assassinio dell’operaio Abdel Salam, avvenuta stanotte a Piacenza, davanti al posto di lavoro. L’unica colpa di Abdel? Star scioperando per i propri diritti. Chi l’ha ucciso? Dei padroni infami. Sì, si dice così:… Read More
Sull’Europa: divaricato, stile Lisa Fusco
Fassina, Lafontaine, Varoufakis, Melenchon. Lo dicono ormai quasi con chiarezza: prospettano un ritorno alle sinistre nazionali. E non mi piace per niente l’idea delle sinistre nazionali, perché giudico l’idea stessa delle nazioni ad essere totalmente superata. Nonostante ciò, questi quattro hanno un punto, they got… Read More
La donna no, non può essere imbecille
Su De Luca: nessuno mette in dubbio né le capacità politiche né quelle amministrative dell’uomo. Detto questo, noto e faccio notare solo una cosa. Quando nel suo show di 15 minuti il Presidente parla della “anestesia percettiva” degli elettori M5S, paragonandola a quella degli innamorati,… Read More
Egemonia tedesca: sull’economia, ma sui rifugiati?
Faccio parziale ammenda sui teteschi. Quell’infamone di Gabriel (detto con affetto, Sigmar, ma mica tanto) dice che accoglieranno 500mila migranti all’anno, e in Baviera che non faranno “selezione all’ingresso”. La questione è: sarà ancora solo una -stavolta benefica- dimostrazione di forza, o anche un atto… Read More