Capiamoci. Uno non può dire che l’Europa così com’è fa più danni e divisioni che altro perché sono i governi che fanno danni e divisioni, non l’Europa: se lo fa, viene semplicemente tacciato di euroscetticismo, antieuropeismo, al peggio di nazionalismo. Di essere contro la moneta… Read More
All posts filed under “Post”
Cosa si può dire, di Napoli?
Io un paio di cose vorrei capire, e mi scuso coi napoletani se mi permetto di parlare di Napoli anche se non ci vivo, chiamatemi pure “sciu sciu”. Oggi il funerale di Genny Cesarano è stato ripreso in diretta dalle TV, e si è inscenata… Read More
Il sondaggio, uno strumento di comunicazione
il TITOLOSTRILLO è “Syriza perde 20 punti nei sondaggi”. La REALTÀ è: “Secondo l’indagine, svolta dall’agenzia ProRata per conto del quotidiano Efimerida ton Syntakton, alla domanda per chi intendono votare alle prossime elezioni gli intervistati hanno risposto in questo modo: Syriza 23%; Nea Demokratia 19,5%;… Read More
Feltri made in China
Non ho capito perché ce la stiamo prendendo con Stefano Feltri per aver solo espresso e “documentato” delle banalità: gli studi umanistici, a cui lui nel suo pezzo si rivolge con sufficienza, snobismo, dileggio, quasi disprezzo, sono meno “remunerativi” di quelli scientifico-economici, sia nel breve… Read More
Blair dà di matto
Uno dei più grandi leader politici della storia britannica sta dando di matto perché un quieto signore della sua età rischia di vincere il congresso del fu suo partito mandando in soffitta (dopo “solo” vent’anni, incredibile) quella che era la sua visione del mondo. Il… Read More
Terence Hill
Sono capitato sulla fiction di Terence Hill, quella in cui lui è una guardia forestale e ovviamente ci stanno anche la polizia,le belle attricette e i paesanotti. Volevo stroncarla, poi ho visto che Terence Hill spiegava tutte cose di alpinismo e arrampicata tipo cos’è il… Read More
Note sparse, disordinate, banali e retoriche, per una sinistra globale
Non ho capito, com’è che li volete bloccare? Coi cani? I nostalgici del “piccolo mondo antico” se ne devono fare una ragione. Processi così grandi non si fermano, come non si ferma il vento. E allora forse – avviso: scriverò delle banalità, invece di fare… Read More
Well done, Eurocrats!
Anche nella narrazione mainstream ormai non è più “la Troika”, ma l’Unione Europea stessa a imporre diktat e ultimatum: è diventata l’UE il personaggio principale dell’austerità, non quella roba indefinita poi ribattezzata “Istituzioni” contro il quale si puntava il dito senza precisa direzione. Un’ottima mossa… Read More
Ho visto Tsipras, stasera, al Tg
Ho pensato un po’ dopo la rabbia, la delusione, lo sconforto di stamattina. Misto a un sollievo strano, anche, forse. Un senso di indeterminatezza che lasciava spazio solo ad argomentazioni contingenziali. Ho pensato un po’, e indovinate: il gioco è non smettere mai di credere… Read More
C’è l’ACCORDO
Ma compagni, guardate che è stato tutto un brutto sogno, queste due settimane non è successo niente. Nessuna “rottura”, nessuna parola dura, nessuna provocazione, nessun esercizio di pura acrimonia dei forti coi deboli, nessuna richiesta assurda, nessuna umiliazione, nessun azzardo, nessun ringhio rabbioso. E ieri… Read More