Quasi 300 pagine, in quasi 7 ore, quasi di continuo. Non leggevo così da tanto, leggevo di solito così quand’ero bambino. L’antologia di Bocca, i suoi pezzi corti ma diritti e acuti ed efficaci. Accompagnati dal sole pigro del Lazio stanco, le verdi colline della Toscana e il suo fango fresco, una stretta e panoramica e grigia Genova, la nebbia Padana che con mio padre -come in una sorta di telepatia – mi ha fatto pensare a quanto dovevano essersi sentiti sradicati i meridionali come noi, qui, in esilio di vita. Agrodolce da vigilia, facce italiane in umido freddo che sembra olandese, mio nonno che – nonostante tutto- sembra sempre più saggio, a far pipì nella foschia. Italia così bella e maledetta e contraddittoria, che non puoi che chiederei, in doverosa prima persona plurale: “Possiamo cambiare?”
Ignorare Silvio Berlusconi
A questo punto, credo che una delle poche azioni possibili sia ignorare mediaticamente Silvio Berlusconi. Quindi io d’ora in poi non posterò più nulla che lo riguardi: nessun video ridicolo, nessuna barzelletta, nessun comizio delirante, nessun estratto di trasmissione televisiva troppo scabrosa.
La mia bacheca sarà ancora più triste, pesante, noiosa, “cattocomunista”, ma non farà il gioco della mummia.. e invito i miei amici su FB (ovviamente quelli che sono quantomeno infastiditi da tutta questa rinata attenzione verso chi dovrebbe essere politicamente morto già da qualche anno) a fare lo stesso.
Sul primo dibattito delle primarie del centrosinistra – 2012
Dunque.. Smettiamola di fare americanate, che tanto non siamo buoni a farle. Quando la recuperiamo un pò di bella (non sporca e cattiva) italianità? (e no, non parlo dei “fantastici 5”: a me hanno fatto solo ridere).
– Il moderatore, Semprini: inadeguato, iperattivo, molesto. Ne abbiamo di molti migliori.
– Il pubblico: perché?? Evidentemente non poteva mancare nello studio di X-Factor.
– SKY: perché SKY??
In ordine di scranno, da sinistra:
– Tabacci: grazie per l’ulteriore pluralismo donati a dibattito e campagna tutta, ci basta così.
– Puppato: debole, a volte conformista, di poco rilievo.
– Renzi: questo era il tuo gioco, e l’hai fatto a meraviglia. Grandi attacchi, frasi ad effetto, finali mozzafiato, compito eseguito perfettamente, giusta “arroganza” giovanile e rottamatrice. Ma Renzi, chi sei? La tua faccia non MI convince.
– Vendola: questo NON era il tuo gioco, abituato come sei alle “narrazioni”. E si è visto. Ma hai dovuto adeguarti, e lo hai fatto. Anche bene. Parli di cose diverse, lo fai diversamente, sei diverso. Nonostante il zenit della tua campagna sia stato un’assoluzione di un processo.. mi emozioni, Nichi.. (Ecco, magari.. Insieme al cardinale potevi metterci qualcun altro.)
– Bersani: sei un gregario, e probabilmente sempre lo sarai. Belle parole, contenuti presenti, ma il carisma dov’è? La speranza dov’è? Il sussulto, la reazione? Sei la faccia perfetta di un Partito che si sta evolvendo, ma che da domani magari deve osare un pò di più.
P.S. un consiglio a questo centrosinistra, che stasera sembrava quasi UNITO (forse troppo, si dice?? No, non credo, non bisogna per fare la gazzarra per sembrare diversi): lasciate perdere Casini, grazie.