comment 0

Quando è troppo, o troppo in fretta

L’altro ieri -mercoledì- Michele Emiliano, candidato Presidente già praticamente vittorioso alle Regionali in Puglia, già avvezzo a dichiarazioni fuori dai ranghi, enuncia un principio ovvio, l’uguaglianza di trattamento tra cittadini italiani e migranti, aggiungendovi tre parole: “Ha ragione Salvini”.

Nella stessa giornata viene arrestato in Lombardia un ragazzo marocchino, ricercato dalla polizia tunisina per il gravissimo attentato del Bardo di Tunisi. Questo dà adito a rappresentanti politici di ogni schieramento di rivendicare e dichiarare con grande sollucchero:

touil

Immagine prodotta da Alessandro Robecchi

Nel primo caso Emiliano ha voluto dire “troppo”. Forse non già contento della buona popolarità di cui gode in Puglia, ha voluto solleticare ancor di più l’opinione pubblica con questa inutile dichiarazione di principio. Se non dannosa, perché negli ultimi tempi lo stesso concetto, di per sè non errato, anzi ovvio, è stato utilizzato dai Salvini e dai razzisti di ogni risma per diffondere bufale e disseminare odio.
Perché fare il loro gioco, perché prestare il fianco così ad eventuali critiche?

Nel secondo caso si è parlato “troppo in fretta”. Perché già il giorno dopo, giovedì, il ragazzo marocchino di nome Touil è stato provato essere in Italia il giorno del terribile attentato, e anche nei giorni precedenti e successivi: invece di mietere vittime in nome di Allah, il ventiduenne stava cercando di imparare l’italiano in una scuola di Trezzano del Naviglio. Ancora una volta: assenza di sobrietà e rincorsa alla dichiarazione di un risultato che non c’è, un inseguimento vicendevole tra la peggiore politica e la peggiore comunicazione, un inutile ulteriore avvelenamento di un ecosistema mediatico già allo sbando.

Troppo, o troppo in fretta: qualche volta si può anche stare zitti.

Nicolò Scarano
@nicoloscarano

Annunci

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...